17 ottobre 2012-Le Associazioni siciliane di reumatologia incontrano i tecnici dell’Assessorato alla salute

Le Associazioni siciliane di reumatologia incontrano i tecnici dell’Assessorato alla salute

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La rete reumatologica siciliana istituita con d.a. il 17 ottobre 2012, fortemente voluta dalle associazioni dei malati reumatici, rappresenta un documento di civiltà che riconosce le migliaia di persone affette da patologie croniche, spesso invalidanti, che colpiscono non solo l’apparato osteo-articolare, ma, in alcune forme, anche organi interni.

Tale decreto, che rischiava di rimanere solo in bel progetto a causa della crisi economica, in effetti comincia a prendere vita grazie al virtuosismo del piano di rientro della regione siciliana. Lo stato, riconoscendo il raggiungimento degli obiettivi preposti, ha destinato nuovi fondi alla sanità regionale ed una parte di questi, se pur piccola, sono stati destinati dall’ assessorato alla realizzazione della rete reumatologica.

Il   giugno 2013 ,nei locali dell’assessorato alla Salute si è svolto il previsto incontro dei referenti delle nostre Associazioni  con i tecnici dell’Assessorato alla Salute dott.ssa Giada  Li Calzi e dott.ssa Rosalia Murè  in assenza dell’Assessore Lucia Borsellino  trattenuta da inderogabili impegni  istituzionali.

Le associazioni hanno chiesto , lo  stato dell’arte del D.A. del 17/10/2012 la cui mancata attivazione  continua a creare notevoli  disagi alle persone affette da patologie reumatiche per le note carenze a cui la costituzione della rete reumatologica regionale avrebbe dovuto porre rimedio.

La Dott.ssa Murè e la Dott.ssa Li Calzi hanno  assicurato che l’Assessorato, constatando l’indifferibile avvio della realizzazione di quanto contenuto nelle norme previste nel D.A. sopraccennato, e grazie ai riconoscimenti in premessa citati ,  ha recentemente provveduto ad  accreditare alle ASP le somme   per il potenziamento degli ambulatori territoriali previsti dal primo livello territoriale del Decreto in parola ,questo avrebbe come risultato il graduale decongestionamento degli ospedali con il conseguente alleggerimento delle liste di attesa.

Hanno  altresì  soggiunto che le somme  che andranno a coprire  le esigenze delle Aziende per il potenziamento  degli ambulatori territoriali verranno erogate con la destinazione che ,a discrezione delle stesse ,saranno ritenute più funzionali alle  singole situazioni. L’Assessorato si riserva di monitorare le spese che se non utilizzate ,dopo un certo periodo di tempo  dovranno essere restituite.

Le associazioni dei pazienti,  espressione delle varie forme che assumono le malattie reumatiche, consapevoli delle numerose criticità che ancora permangono nel settore, sono state invitate ,  pertanto , a vigilare nell’ottica dell’utenza  fruitrice  del servizio erogato,  affinché  questi fondi siano destinati alle priorità  e conseguentemente portati a buon fine.

Per  tutto ciò esse si  faranno  parte diligente  nel chiedere ai presidenti dei Comitati Consultivi di appartenenza per le Aziende Sanitarie o di quello del Comitato Consultivo delle ASP per i tre territori metropolitani di Palermo ,Catania e Messina di essere presenti,anche per il futuro ,  nel processo di partecipazione, con consultazione preventiva e/o delega partecipativa nel  tavolo specifico del PIANO ATTUATIVO AZIENDALE o del PIANO ATTUATIVO INTERAZIENDALE  2013, (insieme al referente nominato dall’ASP ) che tratterà di obiettivi ed interventi nella programmazione assistenziale afferente a  interessi legittimi delle categoria delle malattie reumatiche e nella progressiva attuazione della prevista rete reumatologica siciliana.

Le associazioni infine preso atto  delle difficoltà  contingenti  che il Paese attraversa, constatato il virtuoso  sforzo prodotto dall’Assessorato volto quanto meno ad iniziare la realizzazione delle prime fasi della costituzione della rete Reumatologica regionale in Sicilia  chiedono di essere puntualmente informati  delle successive realizzazioni che si auspica  faranno presto  seguito all’attuale  previsto potenziamento degli ambulatori territoriali  possibilmente riconvocandosi a breve quando finalmente  la Rete sarà organizzata in centri ambulatoriali,strutture ospedaliere  articolate per ambito territoriale e per livelli crescenti di complessità di attività e di prestazioni anche sotto la spinta propulsiva dei PAA e dei PAI dove cominciano ad operare i Comitati Consultivi Aziendali quali interlocutori privilegiati che danno voce alle associazioni e quindi ai cittadini  nella programmazione aziendale sul territorio,nella valutazione dei molteplici aspetti dell’organizzazione dei servizi e della presa in cura secondo la nuova visione del Piano che privilegia la massima trasparenza e condivisione delle scelte.

Le Associazioni presenti:        Rappresentanti:

 

ANMAR Trapani                      Perinetto teresa

 

ANMAR Catania                      Isaia Giancarlo

 

ANMAR Agrigento                  Bucolo Anita

 

AIRA Catania                         Filetti Salvatore

 

ADIPSO Catania                    Arena Franco

 

AMR Palermo                        Olibrio Giuseppa

 

AISF Menfi ( AG)                    Sutera Ines

 

Gruppo LES-Palermo             Ferrari Claudia

 

Maris-Onlus                            Cavallero M. Patrizia

 

Cittadinanzattiva-Sicilia         Greco Giuseppe