Maris entra nella RETE CIVICA DELLA SALUTE -REGIONE SICILIA

 

RETE CIVICA DELLA SALUTE-LOGO

 

La Rete Civica della Salute nasce per promuovere i diritti della persona rafforzando ed ampliando il sistema di informazione e utilizzo dei servizi sanitari e di partecipazione dei cittadini alla qualificazione del sistema salute. 

La rete costituisce una vera e propria infrastruttura sociale fondata sulla reciproca collaborazione tra operatori, pazienti, istituzioni e cittadinanza al fine di migliorare il Servizio sanitario regionale (SSR) nell’interesse proprio e della collettività.

La base da cui si diparte è rappresentata dai Comitati Consultivi Aziendali (CCA), istituiti dalla L.n .5 del ’09 come organismi interni alle Aziende Sanitarie composti di organizzazioni di volontariato che rappresentano varie categorie di utenti e di operatori del SSN portatori di svariate problematiche nell’ambito sanitario o socio-sanitario.

I CCA hanno il compito di promuovere la partecipazione fornendo pareri sulle scelte dell’Azienda, sui fattori di umanizzazione e qualità dei servizi sanitari.

L’idea è, quindi,  quella di inserire l’esperienza ed il funzionamento dei CCA in una Rete Civica della Salute (RCS), connessa alla dimensione territoriale e quindi ampliata e rafforzata mediante la partecipazione di cittadini attivi in funzione di stakeholders (portatori d’interesse) delle singole comunità. All’interno di questa RCS, si inseriscono i singoli cittadini che hanno voglia di spendersi e di fornire, su base volontaria, il  proprio impegno nel contribuire a leggere meglio i bisogni del territorio.

La Rete è ampliata e rafforzata attraverso l’adesione volontaria, nei 390 comuni siciliani, di singoli cittadini – i “Riferimenti civici” appunto – interessati al tema della tutela della salute, e selezionati attraverso il coinvolgimento dei cosiddetti “Partner della RCS”: Comuni, Università, Ordini professionali, Ambiti Territoriali dell’Ufficio Scolastico Regionale, Protezione Civile, e organizzazioni del Terzo Settore.

La Rete Civica della Salute è composta dalle persone volenterose che la costituiscono e consente all’amministrazione pubblica di governare con i cittadini. Questa inclusione serve ad accorciare le distanze. Affinché l’anello debole del rapporto sanità istituzione/sanità servizio/sanità fruitori – ovvero il singolo individuo venga rafforzato-

  1. E’ già iniziato il reclutamento che prevede l’obiettivo di raggiungere 2000 Rif.civ. ed entro il 2015, i primi 100.000 Cittadini organicamente informati.
  2. La RCS viene definita Una chiamata pubblica di Cittadini consapevoli che possono partecipare attivamente al miglioramento della qualità dei servizi sanitari, diventando “Riferimenti Civici della Salute” autodeterminati in ogni Comune.

Come si diventa Riferimento Civico.

1.Abilità d’uso dei sistemi di comunicazione informatizzata

2.Impegno ad operare in assenza di conflitto di interesse con il SSR

3.Motivazione alla partecipazione civica in sanità

4.Conoscenze di base del SSR e/o disponibilità alla formazione

5.Esperienze pregresse di impegno sociale

6.Competenze professionali in ambiti sanitario, sociale, giuridico e umanistico.

 

 

Un altro passo verso l’acquisto dell’ecografo portatile

Un altro passo verso l’acquisto dell’ecografo portatile per i bambini del Centro di Riferimento Regionale per la Prevenzione, Diagnosi e Cura delle Malattie Rare Reumatologiche del bambino, Presso  AOU “Policlinico – Vittorio Emanuele -P.O. “Gaspare Rodolico” Via Santa Sofia 78 Catania.
Lo scorso Natale 2014, difatti,  la Gioielleria Distefano, è stata protagonista di una encomiabile iniziativa, avendo destinato in favore dell’Associazione Maris Onlus che opera in favore dei bambini affetti da queste​ patologie, le somme altrimenti destinate a pensierini per i clienti che invece, a Natale ​come simbolo di condivisione dei valori di solidarietà, partecipazione e sensibilità alle problematiche di salute dell’infanzia,  hanno ricevuto le brochure dell’Associazione.

Un grazie di cuore dalla Maris Onlus alla Gioielleria  Distefano di Catania  per aver condiviso ed aver fatto condividere  i​l nostro progetto.​